mercoledì 23 luglio 2014

Corso "Dove sei?" - Testimonianze di Filippo da La Spezia e Rosanna


Buongiorno, la mia esperienza ad Assisi è stata molto positiva: ho trovato degli amici con cui ho scherzato, discusso, consigliato se mi veniva esposto un problema. Ho trovato forza e vitalità dal punto di vista spirituale e psicologico. Le storie di alcune persone mi hanno colpito e mi hanno fatto riflettere. In quei giorni ho toccato con mano che non sono il solo ad essere solo. Spero con tutto il mio cuore che questa tappa del mio cammino mi consenta di proseguire con gioia pace e amore al fianco di tante persone come me. L’accoglienza è stata ottima e mi sono sentito come in famiglia; anche se, quando sono arrivato, non conoscevo nessuno. Devo proprio ringraziare il Signore (come ho già cominciato a fare stamattina andando all’adorazione) perché questi momenti mi hanno sorpreso per la loro bellezza e utilità.  Porterò ognuno di voi nel mio cuore perché ha reso piacevole questi giorni e pregherò il Signore per loro. Ringrazio mio fratello e mia cognata che mi hanno proposto quest’iniziativa e l’hanno resa possibile. Questo corso mi ha insegnato a vivere e ad amare:ringraziare, gesti piccoli, ma pieni d’amore. Ringrazio anche i frati perché col loro servizio hanno dato a noi tutti la possibilità e gli strumenti per cambiare i nostri comportamenti. Promuoverò questo corso a persone che hanno bisogno perché possano ricevere i benefici che sono stati dati a me. Filippo


Grazie per la vostra generosità nel farvi carico delle nostre preoccupazioni e paure e nell'elargire preziosi suggerimenti! Rosanna

giovedì 10 luglio 2014

Sull'Iniziativa "Io, Francesco" - Testimonianza di Floriana da Pescara

“Il mio Francesco”

Padre Pasqualino ha “aperto i lavori del corso” presentando il percorso che avremmo intrapreso: vivere l’esperienza di Francesco attraverso i cinque sensi e, quindi, attraverso le esperienze empiriche che ciascuno di noi avrebbe fatto, di Francesco, tramite il proprio sentire.
Tre giorni di interazioni, empatie, timidi sguardi iniziali, e poi preghiera, fragorose risate e occhi lucidi, e abbracci commossi, ai saluti.
Giorni indimenticabili, di scoperte di Francesco, sì, ma anche di se stessi, attraverso lui, e attraverso gli altri.
Giorni in cui la Bellezza, per me, si è tradotta in un cielo stellato e in un circolo di anime che pregano il Padre Nostro.
Li condenso così, nei miei ricordi, quei momenti impagabili, splendidamente riassunti in una frase, tra le tante, che ci ha lasciato suor Maria Pia: “siamo continuamente nel già e nel non ancora”.
Sono giorni che provo a mettere in parole il groviglio di emozioni che “Io, Francesco” mi ha lasciato. Non ci riuscivo, non trovavo l’ordine delle cose e forse neppure l’ordine di me, in relazione a quelle cose.
Poi, questa mattina, tutto si è compiuto…
“Lui ti parla, le sue risposte arrivano sempre”.
E’ questo che mi sento ripetere sempre dai miei amici credenti, dal momento della mia conversione. Da quando, cioè, sto scoprendo e assaporando, “la grazia di vivere la Grazia”.
Oggi avevo bisogno di risposte. Oggi avevo bisogno che Lui mi parlasse, anche solo per dirmi “buongiorno”, ché la partenza non è stata granché, a strascico di una giornata finita male.
Apro il Vangelo a caso. C’è Matteo,con le tentazioni di Cristo nel deserto. In realtà non ci sono le risposte che cercavo (ce ne sono altre, ma lo capirò poi: a volte le cose le capiamo, vedendo Gesù … di spalle!)
Vabbé, passo come sempre al Vangelo del giorno, per le mie preghiere mattutine.
Ed eccola la risposta. Forte e potente e dirompente come solo il Signore può essere.
Nel Vangelo di oggi (Mt 10,7-15) c’è il “mio” Francesco:
“Non procuratevi oro, né argento,né moneta di rame nelle vostre cinture, né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché l'operaio ha diritto al suo nutrimento.
In qualunque città o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e lì rimanete fino alla vostra partenza. Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne sarà degna, la vostra pace scenda sopra di essa (…)”.
Francesco fonda sulla Parola la sua Regola, iniziando proprio da qui: Non procuratevi oro, né argento, né moneta di rame nelle vostre cinture, né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone…
E tra tutto quello che il Signore poteva dirmi, oggi che gli ho chiesto “dove sto andando?”, guarda caso, per indicarmi la Via, mi ha ricordato da dove vengo, da dove è iniziata la mia “avventura”: dal “mio” Francesco.
E la sua opera odierna, meravigliosa, finisce di compiersi in me con la meditazione di San Bonaventura,che suggella questa benedizione: “Affida al Signore la tua sorte, ed Egli ti darà sostegno (Sal 55,23) (…) [Francesco] era stato scelto come esempio per gli altri e che doveva prima fare e poi insegnare (At 1,1)”.
Eccola, la Via. La Risposta che cercavo. 
Ecco, come ho tradotto in pratica, per i miei sensi, per il mio cuore, il corso “Io, Francesco”.

Pace e bene

Floriana 

lunedì 7 luglio 2014

Sull'iniziativa "Io, Francesco" - Testimonianza di Cristina e Andrea da Mantova

Siamo una coppia di sposi della provincia di Mantova. Il corso "Io, Francesco" è stata la risposta a due desideri che avevamo nel cuore:
- siamo stati altre volte ad Assisi ma da soli, in autonomia cercando di vivere comunque la dimensione del pellegrino e non del turista. L'accompagnamento dei Frati Minori ci ha fatto vivere un'esperienza intensa e senza distrazioni. Le  visite guidate sui luoghi di Francesco, le catechesi, semplici ma profonde,  la partecipazione alle celebrazioni della Basilica di Santa Maria degli Angeli ci hanno aiutati a fissare meglio nei nostri cuori e nelle nostri menti alcuni aspetti della vita e dell'esperienza umana/spirituale di Francesco;
- ad Aprile dello scorso anno abbiamo celebrato il rito di Ammissione nell'Ordine Francescano Secolare; ci siamo iscritti a questo corso per "regalarci" un'occasione di discernimento vocazionale. Anche se si è trattato di un fine settimana "Io, Francesco" è stata veramente un'opportunità preziosa per prendere maggiore consapevolezza della nostra chiamata a vivere il Vangelo seguendo l'esempio di Francesco.
Pace e bene,
Cristina e Andrea

venerdì 13 giugno 2014

Benvenuti nel Blog della Domus Pacis!

Carissimi, il Signore vi dia pace! Oggi nasce questo Blog, collegato al nostro Sito Web, con l’intento di condividere le vostre esperienze. Ci piacerebbe che questa diventasse una bacheca in cui ciascuno, liberamente, possa raccontare la propria esperienza nei luoghi di Francesco e Chiara, immersi nella bellezza e nella quiete della sempre meravigliosa terra umbra. Far conoscere a tutti i luoghi che vi hanno colpito, gli angoli – anche i meno conosciuti e frequentati – che vi hanno incantato, le iniziative a cui avete partecipato e che vi hanno trasmesso quel ‘di più’ che solo Assisi può dare, può essere per tante persone non solo un arricchimento ma anche un insieme di suggerimenti per scoprire sempre meglio i segreti di Assisi e del suo territorio. 
Inviate i vostri racconti a comunicazioni@domuspacis.it e li vedrete pubblicati su questo blog. Vi aspettiamo per condividere le vostre esperienze!
fra Pasqualino OFM