martedì 26 luglio 2016

Testimonianze dal corso per single "DOVE SEI?" di Luglio

Cari amici, siete in tanti ad averci scritto dopo aver partecipato al corso "Dove Sei?" di Luglio e non finiremo mai di ringraziarvi per i vostri consigli e per tutto l'affetto che ci avete trasmesso con le vostre parole. Riportiamo qui alcune delle testimonianze inviate alla nostra email comunicazioni@domuspacis.it o al gruppo dedicato su facebook, a partire dal disegno a destra postato da Daniela che ci ricorda quali sono "le pietre più importanti con cui riempire la nostra vita.."

Sandra - Un grazie di cuore per l'esperienza che ci avete permesso di vivere. Mi chiedevo: come farò a resistere in una sala di albergo per tre giorni di fila con prediche a raffica. Ho sempre avuto una forte avversione per le prediche dal pulpito che non dicono niente e non ti raggiungono. Invece non si trattava di prediche...sono stata raggiunta lì dove mi trovavo... e ho sperimentato come un balsamo, una carezza dove sentivo dolore. La gioia cresceva giorno dopo giorno e spontaneamente sgorgava dal cuore un grazie a Dio proprio per quelle ferite. Le ho viste preziose perché grazie ad esse facevo esperienza di un Dio che si avvicina e ti accarezza proprio lì dove senti dolore. Che fortunata!!! Adesso cerco di mettere in pratica i vostri suggerimenti e vi ringrazio perché anche adesso ci fate fare esperienza di essere accompagnati nel ritorno nei nostri ambienti. Non so come ringraziarVi tutti, continuate così. La cosa più bella che possa capitare è quando un'anima si accorge che Dio compie la Sua Opera attraverso di lei e voi siete quest'anima che avete lasciato spazio alla Sua Opera. Glielo avete permesso. Siete unici, GRAZIE. L'augurio per tutti è che possiamo scegliere di benedire Dio nel bene e nel male che ci capita, quando ci offre un dono e quando c'è lo toglie.  

Rosanna - Grazie.... è stato un dono meraviglioso partecipare a questo corso "Dove sei?" Ho vissuto nella preghiera, nel corpo e nella mia psiche questo tracciato vitale del mio tempo speso per me e per gli altri... mi sono resa conto dei miei limiti ancora da riprendere con perseveranza e fatica! La preghiera continuativa è importante, ma a volte si pensa di bastare a se stessi senza condividerla con nessun altro, e questo mi ha portato ad un orgoglio malefico più che benefico. Oggi dopo aver meditato durante il corso, ma anche durante i giorni seguenti vissuti ad Assisi davanti alla tomba di san Francesco, posso riconoscere questa tappa importante della mia vita, fino a poter pian pano cambiarla per mio bene nella direzione della perseveranza preghiera verso il Padre a cui va la lode e il ringraziamento di ogni giorno per le meraviglie che ha compiuto per me e per tutte le sue Creature! Ancora grazie e sono a disposizione per qualsiasi impegno...a presto! 

Silvia - Buonasera. Volevo ancora ringraziarvi della splendida esperienza vissuta. In particolar modo non avevo mai riflettuto e pregato su quanto ognuno di noi sia chiamato all'amore, in qualunque situazione viva. Dopo avervi lasciato ho raggiunto una mia amica che si trova al mare con la sua famiglia (marito e 2 bambine). Per la prima volta non sono stata in loro compagnia con quel senso di incompletezza e "invidiare "quello che io non avevo e di questo devo ringraziare voi e Gesù che mi ama sempre e comunque. Se posso darvi un suggerimento sarebbe più interessante creare dei gruppi più ridotti...l'ultimo giorno notavo delle persone che non avevo neanche visto. Pace e bene.

Agata - Ciao a tutti! Grazie a tutti per avermi fatta sentire a casa ed amata! I giorni trascorsi ad Assisi sono stati una vera grazia,in cui il  Signore si è manifestato e stato accanto attraverso i fratelli. Sono stati dei giorni in cui ho lasciato spazio solo a Lui,aprendo il mio cuore,la mia mente e le mie orecchie per sentirLo. Ringrazio i frati per avermi aiutato a dare delle chiavi di lettura per la mia vita e capire "Dove sono" e dove "Voglio andare"! La sensazione più bella è stata il sentirsi amati e amare nella sua essenza e l'emozione più grande è il sentirsi parte dell'Amore del Padre e ricordare a me stessa,che Lui mi ama comunque  a tal punto da mandare il Figlio per ciascuno di noi. Porto con me ogni giorno l'immagine della Croce, perché solo attraverso Essa potrò risorgere ogni giorno e potrò donare a coloro che incontrerò nel mio cammino la Gioia e l'Amore che ogni giorno Dio mi dona! Un abbraccio.


Maria Jose - Il corso a stato un bellissimo dono!!! Sinceramente, io mi aspettavo un corso completamente diverso...a un certo punto pregavo al Signore e dicevo, che ci faccio io qui? Questo corso non è per me, riapre ferite che pensavo fossero già sanate!!! Ma il Signore ci sorprende sempre, e dopo aver fatto due giorni di percorso mi sono resa conto che avevo assolutamente bisogno di questo corso per riscoprire che sono preziosa ai suoi occhi, che esiste un'altra fecondità, che ogni vita vale una immensità, anche la mia... Dal punto di vista logistico è stato impeccabile, l'unica cosa che vorrei consigliare è specificare gli ingredienti dei piatti per coloro che hanno allergie. Dal punto di vista spirituale tutto perfetto, i momenti di preghiera sono stati belli e frequenti e mi è piaciuta molto la veglia. I cantici mi hanno aiutato tantissimo a pregare, per favore ringraziate da parte mia il fantastico quintetto! Dal punto di vista del contenuto, penso che sia stato molto equilibrato, per me certe catechesi sono state più rilevanti, ma tutte sono state interessanti. Penso che incorporare punti di riflessione personale come ha fatto padre Carlo sia molto interessante. I testimoni sono stati un grandissimo dono! Forse mi è mancata un po' più di attività fisica e sociale... Tante ore seduti e un po' faticoso ma capisco che non a tutti  piacciono i momenti fitness. Grazie mille! E scusate il mio povero italiano...


Elena - Gentilissimi, ho vissuto questa esperienza come un regalo, come un dono meraviglioso. Sono stati giorni intensi, carichi di contenuti validi e significativi. Le catechesi e i momenti di preghiera sono stati importanti perchè mi hanno guidato nella riflessione di questi anni. Sono tornata a casa con degli strumenti in più, con un qualcosa che mi aiuta a leggere la realtà in maniera nuova, ma sincera. Ho apprezzato la vostra onestà (“la responsabilità è vostra se siete single..”) e l'ironia con cui ci avete guidato in questi giorni.. Grazie, grazie davvero. Cercherò di farmi testimoni di quel poco o tanto che ho imparato e consiglierò la partecipazione per un ritorno alla Fede, per un recupero della preghiera. Sulle migliorie non saprei, forse dei momenti di gruppo, di condivisione...e molto, molto utili i confronti con il relatore. Grazie di tutto!!! Con sincero affetto e stima.
 
Nucci - Buongiorno e ancora un Grazie (maiuscolo) per quello che mi avete dato...sono un filo frastornata dai pensieri, dalle preghiere, dai propositi e sopratutto dagli errori che avrei potuto evitare se vi avessi conosciuto ...diciamo 50 anni fa.... Ho la consapevolezza e la felicità di aver incontrato 3 Uomini di Dio, vorrei e farò quanto mi è possibile perché i miei figli, Nicola (35 anni) e Camilla (29 anni) facciano anche loro questa esperienza meravigliosa. Loro ne hanno pieno titolo vista la loro età..... Un abbraccio affettuoso e fraterno, grazie da Nucci, la più vecchia dei 200....

martedì 5 luglio 2016

È italiano lo scatto più bello da un drone

Tra migliaia di partecipanti, sia professionisti che dilettanti, all’International Drone Photography Contest, concorso internazionale che premia le foto più belle realizzate dal cielo, con i droni, Francesco Cattuto si è aggiudicato il primo posto nella categoria “Viaggi”, grazie a una foto della Basilica di San Francesco avvolta dalla nebbia.


mercoledì 15 giugno 2016

RaccontAssisi - Racconta e Regala un soggiorno alla Domus Pacis




Cari Amici,

a tutti Voi che avete avuto la possibilità di soggiornare ad Assisi nella nostra o in altre strutture o più semplicemente avete visitato i luoghi legati alla memoria di San Francesco, proponiamo di raccontarci la vostra esperienza, nella speranza che possiate rivivere, scrivendo, le stesse emozioni provate durante il vostro viaggio.

Non vi chiediamo una recensione della nostra struttura, ma semplicemente di aprire il vostro cuore e di descrivere, come fareste con un vostro caro, quello che più vi ha colpito nel visitare Assisi e nel ripercorrere i passi di Francesco.

Con piacere, leggeremo la vostra storia; se ci darete il vostro assenso, la pubblicheremo su questo BLOG e all'autore del racconto che riceverà più gradimenti, sarà offerta la possibilità di regalarsi (o regalare ad una coppia che potrà rivivere la stessa esperienza) un soggiorno di 2 giorni per 2 persone alla Domus Pacis con trattamento di pernottamento e colazione.

Scriveteci, semplicemente inviando una email al nostro indirizzo di posta: comunicazioni@domuspacis.it.

Note per la compilazione:
Lunghezza minima del testo: mezza cartella editoriale = 900 caratteri, spazi inclusi
Lunghezza massima testo: due cartelle editoriali = 3600 caratteri, spazi inclusi.

La data di scadenza per l'invio è il 31 Agosto 2016.
I racconti saranno pubblicati il 1 Settembre 2016 e potranno essere votati fino al 30 Settembre 2016

mercoledì 11 maggio 2016

Il ritorno a San Damiano del crocifisso che parlò a Francesco


La Comunità di San Damiano, ricevuto il benestare delle Sorelle Clarisse del Protomonastero di Santa Chiara in Assisi e il placet della Soprintendenza di Perugia, comunica un evento davvero eccezionale, pensato dalla Comunità stessa in occasione dell’Anno Giubilare della Misericordia: nei giorni 15-19 giugno 2016 il Crocifisso di San Damiano tornerà a San Damiano dove il Poverello ebbe la rivelazione “Francesco va, e ripara la mia casa, perché come vedi cade in rovina”.

Sul crocifisso

Il Crocifisso di san Damiano è un’icona, dipinta da un anonimo artista (probabilmente un monaco che viveva nella zona di Assisi) tra il 1000 e il 1050 d.C., prendendo ispirazione dai Vangeli canonici e dalla tradizione della Chiesa. Gesù è  rappresentato contemporaneamente ferito e forte. Egli non è morto, sta dritto e risoluto. Siamo ancora dinanzi all'iconografia del Christus triumphans, in posizione frontale con la testa eretta e gli occhi aperti e la sua aureola include già l'immagine della croce glorificata (proprio agli inizi del XII secolo comparirà una nuova tipologia, quella del Cristo morto, il Christus patiens d'ispirazione bizantina con la testa reclinata sulla spalla, gli occhi chiusi e il corpo incurvato in uno spasimo di dolore). Il colore luminoso del suo corpo contrasta col rosso scuro e il nero attorno e accentua l'importanza di Gesù. Mentre il Cristo è rappresentato nella sua piena statura tutte le altre figure sono rappresentate rimpicciolite. Sopra la testa è posta la scritta in latino con delle abbreviazioni IHS NAZARE REX IUDEORU (Gesù nazareno re dei giudei).

La croce venne collocata nella chiesetta di san Damiano, fuori le mura di Assisi.  Davanti a quella croce, nel 1206 il giovane Francesco d’Assisi percepì l’invito a “riparare la sua casa”. Il Crocifisso rimase a san Damiano contemplato, custodito e invocato da Chiara e dalle sue sorelle, finché visse santa Chiara (1253). Quando, nel 1257, le clarisse si trasferirono all’interno delle mura di Assisi, il crocifisso venne portato in città, nella basilica di santa Chiara, dove si trova tutt’ora.
Nella Settimana Santa del 1957 venne mostrato al pubblico per la prima volta sopra il nuovo altare nella cappella di San Giorgio nella Basilica di Santa Chiara d'Assisi. Da allora questa immagine ha avuto una diffusione imprevedibile e straordinaria. 

Info sul programma dell'iniziativa: CLICCA QUI



mercoledì 20 aprile 2016

Body Given For Love - Un articolo su Elisa Lardani Marchi

Cari amici, vi segnaliamo un articolo in inglese recentemente pubblicato sul sito catholicmom.com sulla storia di Elisa Lardani Marchi.

BODY GIVEN FOR LOVE

“Sometimes a funeral can become a celebration, with an abundance of joyful tolling of the bells,” writes Luca Marcolivio, who was in attendance at the funeral of Elisa Lardani Marchi, March 2, 2015. The entrance song at the funeral was “The Wedding March,” a witness to Elisa’s love for Christ, her husband Luca, and her dedication to marriage and family ministry. 
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